Costi e tempi di ristrutturazione del bagno

Costi e tempi di ristrutturazione del bagno

ristrutturazione-bagno-romaGrazie agli incentivi per la riqualificazione edilizia è possibile eseguire lavori in casa controllando le spese. Ma quanto costa effettivamente e soprattutto quali sono i tempi? Molto dipende dal tipo di intervento, ma poniamo la ristrutturazione bagno a Roma, un grande centro abitato, quali costi comporta e con quale tempistica? È noto che i lavori di casa implicano sempre una certa dose anche di stress e di problemi che emergono man mano che si procede, allungando i tempi e aumentando le spese. Per averne un’idea è bene conoscere le fasi di una ristrutturazione affidata alle mani esperte di ditte specializzate.

Tempistiche della ristrutturazione del bagno

La ristrutturazione del bagno è tra i lavori in casa che reca più disagi ai suoi abitanti, proprio perché – a seconda della tipologia di intervento – in alcune fasi l’utilizzo è impossibilitato:

  • Per un “semplice” restyling la ditta impiega dai due ai 5 giorni;
  • In caso di bagni con perdite o sostituzione dei componenti con conseguente rinnovo dell’impianto idraulico, i lavori superano i 7 giorni in media.

È un indubbio disagio non poter utilizzare il bagno durante i lavori, per questa ragione, gli operai cercano di organizzare le fasi di intervento in modo da ridurre al minimo il disagio dei proprietari. Ma quali sono le fasi della ristrutturazione completa del bagno?

1. Pavimento e massetto: La prima fase è l’asportazione del pavimento e smantellamento del massetto, per raggiungere le tubature.

2. Impianto idraulico: si procede, poi, alla sostituzione dell’impianto idraulico preesistente con soluzioni più moderne (come i tubi di scarico in PVC o polietilene), tenendo conto delle caratteristiche e degli attacchi dei sanitari che andranno poi installati.

3. Impianto elettrico e pareti: Se l’impianto elettrico non necessita di sostituzione o interventi, si passa alla ristrutturazione delle pareti e dell’intonaco, provvedendo a sistemare le piastrelle nuove se si è deciso di cambiare anche lo stile del bagno in ristrutturazione.

4. Posa dei nuovi pavimenti e sanitari: la posa del massetto e della nuova pavimentazione è una fase che non permette di utilizzare il bagno, e soltanto dopo si potrà proseguire nell’installazione dei nuovi sanitari e della rubinetteria scelta.

5. Tinteggiatura finale: ultima fase è la tinteggiatura del bagno (con colori nuovi o mantenendo quello precedente purché in armonia con l’arredo).

Quali sono i costi della ristrutturazione del bagno

Come per la tempistica, anche per i costi bisogna considerare alcune varianti. Molto dipende dalla specificità dell’intervento e dalle dimensioni del vano. È importante consultare diversi preventivi, ma in genere la ristrutturazione di un bagno costa tra i 3.000 € e i 7.000 €, le varianti in gioco – che creano questa forbice tra preventivi – sono:

  • tipo di piastrelle;
  • materiali dei rivestimenti;
  • dimensioni del bagno;
  • tipologie di sanitari (dai modelli standard alle scelte di design);
  • richieste particolari per specifiche esigenze.

Per risparmiare si può evitare di cambiare le piastrelle (almeno ché non siano danneggiate), scegliere tinte e arredi, sanitari e complementi non di design, purché siano di ottima fattura, qualità e resistenza.


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