Città sostenibile: Smart City all’italiana

Città sostenibile: Smart City all’italiana

Città sostenibileNel corso dell’ultima edizione di Ecomondo, c’è stata l’occasione per dare spazio e attenzione alla Città sostenibile, ovvero un’iniziativa giunta alla sesta edizione, e che dal 2007 viene promossa all’interno di Ecomondo con la collaborazione scientifica di eAmbiente srl.

Quella che inizialmente era nata come una mostra espositiva di numerosi progetti sostenibili presenti nelle città d’Italia e d’Europa, da quest’anno è diventata una vera e propria esperienza diretta, con un coinvolgimento massimo dato che è stata realizzata una vera e propria città da vivere con tutto quello che rende un centro urbano sostenibile a amico dell’ambiente.

Verso la Smart City

Per fortuna non dobbiamo convivere solo con deprimenti trend negativi, c’è anche qualcosa che promette bene, come il lento ma progressivo movimento delle città in direzione di una maggiore funzionalità e, di conseguenza, migliore vivibilità. La “smart city” di un futuro auspicabilmente prossimo utilizzerà, tra l’altro, le moderne tecnologie per razionalizzare il proprio funzionamento e rendere la città più godibile dai cittadini.

Uno dei capisaldi di questo nuovo modo di concepire l’utilizzo della città è il risparmio energetico, che si potrà ottenere adottando una serie di provvedimenti, dall’installazione di lampioni che illuminino solo dove e quando serve alla riqualificazione degli immobili per ovviare alle dispersioni di calore, magari con del materiale edile ecosostenibile come il legno. Un taglio decisivo agli sprechi energetici e all’inquinamento può essere dato dalla trasformazione degli impianti di riscaldamento, cessando l’utilizzo di gasolio e metano come combustibili per passare al teleriscaldamento con impianti di cogenerazione alimentati a biomasse.

La città intelligente è quella che facilita la vita ai cittadini, sia in termini di funzionalità, sia in termini di benessere, quindi con un occhio di riguardo all’arredo urbano che dovrà essere contemporaneamente pratico e gradevole, come quello proposto “dall’azienda italiana Bellitalia”. In prima linea per il comfort dei cittadini c’è “la panchina”, una fondamentale presenza urbana per mamme, bambini e anziani. Una città che voglia prendersi cura dei suoi cittadini non potrà fare a meno di dotarsi, accanto a wi-fi, App e e-government, di una serie di punti verdi, disseminati di panchine, cestini e giochi per i piccoli

Un città a tutti gli effetti

La Città sostenibile ha preso forma all’Ecomondo di Rimini un’area di 6.000 metri quadrati dove si sono estesi diversi quartieri per ricreare uno spaccato di centro urbano con tutti gli elementi del caso. Dalla mobilità sostenibile, all’edilizia verde, dalle reti smart a risparmio energetico, dalle modalità pulite di smaltimento dei rifiuti alla riqualificazione del territorio, sono questi gli ingredienti che integrandosi e comunicando tra loro hanno dato vita ad un città più bella da vivere e rispettosa dell’ambiente, dell’aria che respiriamo e del suolo che calpestiamo.

Da questa ricostruzione con implicazioni concrete dovrebbero prendere spunto le amministrazioni locali per trasportare tali innovazioni sostenibili all’interno delle nostra città.

Luci e trasporti all’insegna del risparmio

Tra le aziende promotrici di Città sostenibile c’è anche Enel, da tempo impegnata in un opera di investimento in ricerca e sviluppo per implementare soluzioni sostenibili soprattutto nel mondo della viabilità. Così all’interno della città è possibile passeggiare lungo le strade illuminate da Archilede, il sistema per l’illuminazione pubblica a Led (Light Emitting Diode) di Enel Sole.

Sulle stesse strade circolano veicoli, scooter e biciclette elettrici che possono essere ricaricate nei punti di ricarica pubblici o comodamente in casa. Le abitazioni hanno spazi efficienti capaci di ridurre al minimo il consumo di elettricità, gas e carburante, nel totale rispetto dell’ambiente.

Verde dominante nelle metropoli sostenibili

In una Città sostenibile, amica dell’ambiente e del pianeta, non possono di certo mancare gli spazi verdi. E così all’interno della città simulata ad Ecomondo si è potuto spaziare tra giardini, alberi, biolago, orti urbani, aree di aggregazione e dialogo come la sala convegni Agorà, ovvero un’intera struttura ricoperta di verde e luogo simbolo della comunità.

Inoltre sempre nell’ottica dei progetti in grado di dare un contributo al miglioramento delle nostre città hanno trovato spazio anche il ristorante km 0, gli hub elettrici, l’area Coworking Cowo, vale a dire uno spazio condiviso con gestione collaborativa dove poter condividere con gli altri desks, wi-fi, idee, socializzando e risparmiando.


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