Mary Ciavotta : “Il web ci ha reso socio fobici”

Mary Ciavotta : “Il web ci ha reso socio fobici”

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Mary Ciavotta , esperta social media, ci racconta come è cambiato il web negli ultimi anni.

“Siamo nell’era dei social, non c’è niente da fare!”
L’intervista inizia proprio con l’argomento più vivo del momento: i social network

“Se pensiamo a 10 anni fa, oggi i giovani sono molto diversi e la voglia di comunicare con qualsiasi forma è diventata un’esigenza.
Un “like” su una foto postata può anche cambiarci l’umore e questo ci fa capire come sia cambiato il mondo , no? ”

L’intervista alla giovane social media strategist ci chiarisce alcuni dubbi sull’evoluzione avutasi nel web nel corso di 10 anni.
I social media hanno cambiato le nostre vite senza che ce ne accorgessimo, hanno cambiato dunque piccole abitudini con il risultato di essere sempre più attaccati a uno smartphone, tablet o a un computer
Chi non preferisce twittare invece di parlare? Forse è più veloce e ci evita l’imbarazzo di uno sguardo rivelatore.

“Si, è proprio così. Stando alla mia esperienza, moltissimi giovani preferiscono una comunicazione veloce, senza molti giri di parole e si chiudono argomenti e storie con un semplice click.
Come ho già raccontato in un post del mio blog, ho la netta sensazione che Facebook e similari ci vogliano far credere di esser riusciti a rimpicciolire il mondo e le sue distanze, facendoci credere di avere tutto e tutti a due passi con un semplice click.
L’asocialità sta nel convincerci che aggiungere un amico su Facebook voglia dire averlo davvero come tale.”

- Quindi i social hanno forviato la realtà ?

” In parte sicuramente si, ma relativamente a ciò che ho appena dichiarato. C’è però l’altro lato della medaglia che devo sottolineare: grazie alla comunicazione sociale, tutti hanno avuto la possibilità di esprimere liberamente se stessi perché siamo finalmente tutti messi sullo stesso piano; Possiamo esprimere opinioni e farci sentire, cosa che in passato era difficile a farsi.
Grazie a Youtube poi , molti artisti hanno potuto farsi conoscere ed apprezzare avendo un impatto immediato e diretto con i propri fan (Fedez, il noto rapper italiano, ad esempio, è nato proprio grazie al web) e molti altri ancora hanno potuto accorciare le distanze guardandosi in webcam e stando sempre aggiornati.”

- Uso e non abuso dobbiamo dire ?

” Assolutamente. Come in tutte le cose, il giusto sta nel mezzo. Il confine tra uso e abuso spesso è molto sottile e sta a noi capire quando è il caso di lasciare a casa il cellulare e farci una sana passeggiata al parco. Il rischio potrebbe essere quello di vivere confondendo la realtà con la sfera virtuale e per evitare questo , credo sia necessario non abbandonare mai l’idea delle relazioni vere. Nulla può sostituire l’emozioni vissute fuori casa e prendersi un caffè in compagnia sicuramente ci migliora l’umore!”

Mary Ciavotta


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