Michelangelo Pistoletto in mostra al Louvre di Parigi

Chi ha visitato almeno una volta la capitale francese è ben consapevole che, al di là di tutte le meraviglie che un gioiello come Parigi è in grado di offrire ad abitanti e visitatori, il suo fiore all’occhiello, almeno da un punto di vista strettamente storico-artistico, è certamente il Louvre.

All’interno dello storico museo, situato sulla riva destra della Senna nel primo arrondissement, sono infatti conservati capolavori di arte pittorica e scultorea tra i più importanti al mondo. Tra questi decine di opere di autori italiani delle quali la Gioconda di Leonardo da Vinci rappresenta solo la punta dell’iceberg. Nei lunghi e tortuosi corridoi del Louvre potrete, infatti, ammirare opere di Giotto, Caravaggio, Beato Angelico, Botticelli, Mantegna, Michelangelo, Raffaello, Perugino, Correggio, Tiziano, Lorenzo Lotto, Paolo Veronese e molti altri maestri dell’arte italiana.

Chi si trovi a passare per Parigi nel periodo dal 25 aprile al 3 settembre, non perda la mostra che il Louvre ha dedicato ad un altro artista italiano, di natura decisamente differente da quelli sopra nominati. Si tratta di Michelangelo Pistoletto, artista e scultore piemontese contemporaneo.

Celebre in tutto il mondo soprattutto per l’opera intitolata Venere degli stracci, Michelangelo Pistoletto è un maestro difficilmente catalogabile se non sotto la definizione, forse poco consona, di arte concettuale. Non si scompongano troppo gli amanti dell’arte classica: quella di Pistoletto, e dell’arte contemporanea in generale, è un tipo di ricerca artistica che si svincola dalla bellezza per appoggiarsi alla concettualità.

L’essenziale novità proposta da Pistoletto è nell’utilizzo degli specchi. Ad un’arte tradizionale, sostanzialmente statica, il maestro italiano oppone un’opera dinamica, che mira a catturare, proprio grazie all’impiego di superfici riflettenti, le dimensioni di spazio e tempo.

La mostra, dal titolo “Annèe 1, Le Paradis sur Terre“, rappresenta, dunque, una vera e propria apertura del Louvre all’arte contemporanea. Un evento che tutti gli appassionati di arte e del maestro italiano non vorranno perdere.


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