Che cos’è l’Eye-Tracking

Negli ultimi tempi tra le varie evoluzioni tecnologiche applicate all’uso quotidiano ne sta emergendo una in particolare che promette di rendere più semplice l’utilizzo di alcuni oggetti di uso comune come un pc, uno smartphone e un terminale video in generale. Stiamo parlando della tecnologia denominata Eye Tracking, ovvero la “registrazione dello sguardo”.

Si tratta di una tecnica, nata per scopi clinici, che fissa e registra la dilatazione e la contrazione delle pupille durante l’osservazione da parte di una persona di immagini su di uno schermo. Si registrano anche il tempo per cui si fissano punti specifici, in quale sequenza, quando e per quanto tempo l’utente si sofferma in un’area specifica dello schermo.

L’apparecchio che registra tali movimenti è denominato eye traker ed è un dispositivo ad infrarossi che viene posto al di sotto di un monitor ed emette dei raggi infrarossi che a loro volta vengono riflessi dal cristallino dell’occhio e registrati da un apposito sensore alla velocità di 50 Hz e con una notevole accuratezza. Grazie a queste informazioni poi, si possono sviluppare una serie di applicazioni che ci consento di effettuare tutte le operazioni che vogliamo proprio grazie allo sguardo.

La tecnologia è applicabile in moltissimi campi ma per riportarla nel quotidiano possiamo far riferimento a Samsung. Il colosso Sud Coreano infatti, sta per inserire proprio l’Eye Traking nel suo ultimo prodotto top di gamma, ovvero il Galaxy S4 che sarà presentato il 14 Marzo e commercializzato in Italia nel mese di Aprile. In particolare Samsung ha sviluppato due funzioni. Se ad esempio stiamo visualizzando un video e distogliamo lo sguardo dal display il filmato entra automaticamente in pausa grazie alla funzione Smart Pause per poi farlo ripartire puntando nuovamente lo sguardo sempre sul display, oppure se stiamo leggendo  un testo e arriviamo in fondo alla pagina, il sensore, seguendo il movimento delle nostre pupille, effettuerà il cambio automatico di pagina grazie alla funzione Smart Scroll senza che noi muoviamo un dito. Insomma davvero con il minimo sforzo tra un po’ riusciremo a fare tutto ciò che desideriamo. Teniamo “d’occhio” quindi i prossimi sviluppi di questa tecnologia.


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