Come educare un animale domestico

Avere in casa un cucciolo di bambino e un cucciolo di animale domestico è per la famiglia un impegno non indifferente non solo dal punto di vista dell’igiene ma anche dal punto di vista della sicurezza e dell’equilibrio tra i due. Convivere con un animale in casa è sempre un bene, perché è un modo per dimostrare che si ha un animo buono e generoso. I bambini, ma gli stessi adulti, quando vivono con un cane o un gatto devono tutti i giorni mettersi alla prova sia perché devono farsi capire da chi non parla la propria lingua ma anche controllare se stessi e l’animale che in natura è pur sempre selvaggio.

Se la nostra casa è abitata anche dai nostri figli che sono piccoli allora l’attenzione da porre è maggiore perché i bambini non conoscono misure, quando giocano o dimostrano l’affetto sono plateali, non si controllano e a volte questo per un animale non è sempre percepito in bene. I bimbi non controllano la forza e magari se cominciano a tirare la coda al cagnolino o le orecchie al gattino per loro è normale ma così facendo non si rendono conto che fanno del male al loro nuovo amico, che a sua volta può rispondere difendendosi. Per questo va posta una regola, gli adulti devono sempre visionare quando i due stanno vicini e nella stessa stanza, non possiamo prevedere cosa può accadere sia da una parte che dall’altra. Lo stesso vale anche e soprattutto quando si va a casa di amici o parenti e ci sono degli animali, per evitare ogni spiacevole incontro fate capire ai vostri figli che bisogna rispettare gli animali ed essere prudenti, se non li conoscono non è bene toccarli e giocarci fin da subito, bisogna familiarizzare un po’ alla volta.

Molto spesso sono propri i figli che induco i genitori ad adottare un piccolo amichetto a quattro zampe, e dopo l’entusiasmo iniziale poi tutte le responsabilità ricadono solo sui genitori. Per farsi che questo fenomeno non si verifichi il suggerimento che vi diamo è quello di coinvolgere vostro figlio nelle faccende che riguardano il suo cagnolino o gattino. Anche il bambino deve avere un incarico che deve portare a termine ogni giorno, il suo ruolo può essere riempire la ciotola d’acqua, spazzolarlo o ancora portarlo almeno una volta a passeggio nel cortile. Questo servirà a responsabilizzarli e ad alleviare un po’ di carico in famiglia.


[fbcomments]