Come ottenere il doppio passaporto

come ottenere il doppio passaportoPossedere un doppio passaporto può essere davvero utile se per motivi di lavoro si viaggia molto e si è costretti a trasferte frequenti in varie nazioni del globo. Se si ha un solo passaporto, infatti, si può andare incontro a non pochi inconvenienti quando si effettuano trasferte in paesi che hanno rapporti diplomatici tutt’altro che idilliaci (come ad esempio Arabia Saudita ed Israele), i quali potrebbero contestare i timbri attestanti il passaggio nelle nazione “nemica”, o quando i tempi per il rilascio del visto da parte di un’Ambasciata si allungano sicché non si può disporre del passaporto e si è conseguentemente impossibilitati a viaggiare in paesi non comunitari.

Come in molte altre nazioni, dunque, anche in Italia, così come previsto dal decreto n° 303/33 del 28 giugno 2010, è possibile fare richiesta per un secondo passaporto in aggiunta a quello di cui si è già in possesso. La norma del Ministero degli Affari Esteri prevede che i cittadini italiani titolari di un passaporto in corso di validità possano far richiesta di un secondo passaporto ordinario in presenza di motivazioni valide, ascrivibili a particolari contingenze di carattere internazionale o riconducibili a specifiche esigenze di tipo lavorativo e professionale, che giustifichino e rendano indispensabile l’utilizzo di due diversi libretti.

Se le motivazioni addotte sono ritenute fondate dall’ufficio emittente, la procedura da seguire è quella in uso per richiedere il normale passaporto, per cui si dovrà fare la prenotazione online utilizzando il servizio “Agenda Passaporto” all’indirizzo www.passaportonline.poliziadistato.it e recarsi all’appuntamento in Commissariato o in Questura nella data e ora stabilita per la rilevazione delle impronte digitali e portando con sé tutta la documentazione necessaria (documento d’identità valido, due fototessere uguali, un contrassegno telematico del valore di 40,29 €, la ricevuta del pagamento di 42,50 € al c.c. n° 67422808 intestato al Ministero dell’Economia e delle Finanze). Alla fine dell’iter sarà emesso un secondo passaporto che, in sostanza, non è che un duplicato del libretto originale, avendo la medesima data di scadenza.

Stando alle testimonianze raccolte in rete di coloro a cui è stato rilasciato un secondo passaporto, quest’ultimo rimane in custodia all’ufficio emittente e può essere ritirato o consegnando l’originale oppure certificando che quest’ultimo è al momento inutilizzabile perché in attesa di esse vidimato in altra Ambasciata. Va detto che le notizie sono abbastanza contraddittorie ed incerte poiché non siamo riusciti a capire, ad esempio, quali sono le motivazioni che vengono ritenute fondate o se i passaporto debba essere custodito solo presso la Questura o il Commissariato che lo emette oppure se lo si possa affidare ad altre Questure o Commissariati. Insomma la solita burocrazia confusa cui siamo abituati in Italia!


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